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Liguria |
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| REPORT LG-041 MONTE ROSSOLA |
Attivazione di : IK1YPD |
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Ho voluto effettuare questa attivazione del M.te Rossola in occasione della fine dell’incarico di responsabile del SOTA Liguria di ATTILIO I1BAY. Questa cima è stata una delle ultime referenziate. Io ed Attilio ci siamo conosciuti grazie a questa cima. Tutto è iniziato un giorno parlando con Fabio IZ1DUG che mi diceva che gli sarebbe piaciuto vedere inserito nelle cime SOTA anche il Rossola, un monte che per tanti anni, alzandosi al mattino, aveva potuto ammirare. Così abbiamo preparato la relazione e l’abbiamo inviata ad Attilio, il quale, subito, ci ha contattato e ci ha comunicato che presto il nostro monte avrebbe fatto parte delle cime Liguri nel programma SOTA. Ho incominciato a comunicare stabilmente con Attilio via e-mail e ogni giorno scoprivo i valori di questa persona con la quale non condividevo soltanto una passione, ma anche un’«etica» del radiantismo e della montagna. Un ringraziamento caro, da parte mia, va dunque ad Attilio, prima di tutto per aver riposto fiducia nella mia persona e poi per tutto quello che ha fatto per il SOTA e per il QRP. Grazie Attilio ! Il monte Rossola, ubicato nella riviera ligure di levante, si trova nel territorio del comune di Bonassola (SP). Questo monte è costituito da basalti di origine vulcanica, che a contatto con gli agenti atmosferici hanno assunto nel tempo un colore marrone rugginoso, quasi rossastro, come suggerisce il nome. La cima si trova a 553m slm e dista poche centinaia di metri in linea d’aria dal mare. Un versante del monte scende verso il paese di Levanto mentre l’altro versante scende, con vari cambi di pendenza, nel paese di Bonassola. La cima è raggiungibile sia dal versante di Levanto che da quello di Bonassola, ma è da preferire il percorso che si sviluppa nel territorio di Bonassola in quanto il sentiero è tenuto in condizioni migliori, ed il tempo di salita risulta più breve.Il punto di partenza è raggiungibile, per chi arriva da Genova, dal passo del Bracco o dal casello autostradale di Deiva Marina prendendo direzione Bonassola/Levanto sulla statale 332 mentre per chi arriva da La Spezia è preferibile l’uscita autostradale di Carrodano (Levanto), dall’uscita prendere direzione Levanto, poi Bonassola e superato il bivio di Bonassola seguire le indicazioni per Montaretto. Parcheggiata l’automobile in un piazzale sterrato in località Gronde, raggiungibile dalla strada statale 332 dopo l'incrocio con la strada che porta a Montaretto (venendo da Levanto), si imbocca a piedi una vecchia strada dissestata, non più percorribile in automobile, che negli anni passati consentiva ai mezzi d’opera di raggiungere le cave di marmo rosso di Levanto. Al termine della strada inizia il sentiero in mezzo alla fitta vegetazione di alti pini con sottobosco fitto di rovi, erba alta e piante rampicanti di varia natura tipiche della macchia mediterranea. Il sentiero si presenta molto stretto con burroni sul lato destro ai quali bisogna prestare molta attenzione. Il sentiero inizialmente pianeggiante cambia dopo pochi metri la sua pendenza ad indicare l’inizio della vera salita alla cima. Dopo circa un quarto d’ora di sentiero si arriva al bivio dove ci sono le indicazioni per Foce di Dosso, Foce di Montale e Monte Bardellone, Cave della Crocetta, Levanto e Monte Rossola. Da qui cambia il tipo di sottobosco che da rovi ed erba si trasforma in un piccolo boschetto di eriche ad altezza ginocchio. Dopo circa trenta minuti di cammino si arriva a rocca Gaibana, un pianoro dal quale si comincia a gustare un panorama invidiabile. Finalmente si raggiunge la cima del monte Rossola: la vista da lassù è davvero incredibile, in basso a sud si vede il nostro splendido mare di Liguria, in basso ad est si vede la vallata di Levanto, con le sue numerose frazioni, confinata fra il monte Rossola, il monte Bardellone ed il promontorio del Mesco; a sud-ovest in basso si vede la cittadina di Bonassola stretta fra il mare e i monti; mentre a nord si intravedono i paesi più alti della Val di Vara. Preparo l’attrezzatura e comincio con le chiamate. Dopo circa un’ora smetto con 14 collegamenti effettuati. L’attrezzatura utilizzata: RTX FT-817 dotato di batteria interna e una 6 elementi per i 144Mhz homemade + cavalletto per macchina fotografica come sostegno. 72, de IK1YPD Giorgio |
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