Liguria

REPORT LG-040 MONTE AIONA

Attivazione di Gruppo: IK1YPD, IW1RIM E IZ1DUG

Era il 22 di giugno, io e Carlo IW1RIM scendevamo dal monte Penna e già pensavamo alla prossima cima da attivare per il 12° Apulia VHF QRP Test 2008.

Dopo aver guardato l’imponente Maggiorasca con i suoi 1.804 mt e il roccioso altopiano del monte Aiona, la scelta è ricaduta su quest’ultimo.

Con noi si è unito anche l’amico Fabio IZ1DUG e la sua YL Daniela. Partiamo da Sestri Levante alle ore 7.00.

Calcolato il percorso in macchina e il tempo di salita per arrivare alla cima, invece di passare dal suggestivo passo dell’Incisa, optiamo per la via più breve ed arriviamo in auto sino al rifugio “Pratomollo” a 1500 mt.

Seguiamo le indicazioni per Borzonasca e proseguiamo per il paesino di Sopralacroce a 563 mt di altitutidine. Verso le ore 8.30 siamo al rifugio Pratomollo.

Prepariamo gli zaini e il materiale occorrente per l’attivazione, e via si prosegue a piedi.

Dal rifugio, una strada sterrata sale tra i faggi verso nod-ovest, giungendo in breve al passo della Spingarda a 1551 mt. dove si incontra l’alta via dei monti liguri.

Ripieghiamo a sinistra seguendo l’alta via che sale lungo il dorso sud-orientale dell’Aiona tra erba e rocce, fino alla croce che indica il punto più elevato del vasto altopiano.

Alle ore 10,10 dopo oltre 1,30 ore di camminata, siamo operativi e facciamo il primo collegamento in VHF.

Fabio IZ1DUG installa la sua verticale HF autocostruita con bobina variabile e con l’Elecraft K2,  inizia a trasmettere in CW.

Per lui è la prima attivazione SOTA e dedica gran parte del tempo a scrutare ed assaporare il suggestivo paesaggio del monte Aiona.

Intanto, in VHF sembra che il divertimento sia assicurato.

Abbiamo il piacere di collegare il mitico Attilio I1BAY Sota Manager Liguria e a seguire, grazie all’esperienza e alla pazienza dell’amico Roberto IK0BDO che si trova sul Poggio di Gallicano TO-017, riusciamo anche in questa occasione a fare QSO / QRP !

Constatiamo un’apertura con segnali fortissimi ( 9 +) dalla zona nove.

La mattina si era presentata all’insegna del sole, la temperatura era gradevole e il cielo limpido.

Verso le ore 13.00, improvvisamente, si levano violente raffiche di vento che pregiudicano la stabilità delle nostre antenne ancorate con mezzi di fortuna.

La temperatura si abbassa notevolmente e una coltre di nebbia compromette la visibilità.

Verso le ore 15,40 decidiamo di chiudere l’attività SOTA/QRP e scendiamo verso il passo della Spingarda.

Fortunatamente il tempo migliora e per il resto della discesa splende nuovamente il sole.

Giorgio IK1YPD, Carlo IW1RIM I-QRP # 624, e Fabio IZ1DUG