Liguria

REPORT LG-036 MONTE CAUCASO

Attivazione di IK1YPD

A distanza di una settimana dall’attivazione non molto fortunata (dal punto di vista meteorologico) del monte Dente, ho deciso di ritentare la sorte e di procedere alla salita sul monte Caucaso, vetta suggestiva del levante ligure, che domina la Val Fontanabuona con un alto e ripido versante.

Sia per chi viene da La Spezia, che da Genova, l’uscita autostradale consigliata è quella di Lavagna (GE): da qui si prosegue verso Carasco, dove si prende a sinistra la rotabile che rimonta la Val Fontanabuona. Dopo aver attraversato numerosi paesini e giunti a Monleone, si gira a destra per Favale di Màlvaro, poi si sale al Passo della Scoglina.

Prima di arrivare al paese di Barbagelata, c’è uno spiazzo non lastricato al lato destro della strada, dove è possibile parcheggiare l’automobile. Poco più avanti, sul lato opposto della carreggiata, c’è una stradina sterrata che ospita al suo inizio un monumento in memoria dei partigiani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale: il sentiero parte da lì. 

Il tratto maggiore del sentiero attraversa una imponente e affascinante foresta di faggi: il percorso è per lo più pianeggiante e in ogni caso, il dislivello, rispetto alla partenza, è minimo. La camminata incomincia a farsi leggermente più impegnativa nel momento in cui si incontra una deviazione dal percorso principale, che ci porta a salire sempre di più.

L’ultimo quarto d’ora è certamente il più faticoso, nonostante non manchino anche in questo pezzo tratti piani che aiutano a riprendere fiato. Giunto sulla sommità posso ammirare la cappella-ricovero situata sulla vetta, ma non lo splendido paesaggio sottostante: difatti, anche oggi, il cielo grigio e una fastidiosa nebbiolina mi impediscono la visuale.

E il tempo pare proprio non voler migliorare: dopo che ho iniziato i primi collegamenti, si alza pure un leggero venticello e la temperatura cala vistosamente.

Finisce così che, dopo neanche un’ora e mezza di chiamate, sono costretto a smontare tutto.

Ridiscendo un po’ amareggiato dopo queste ultime due attivazioni penalizzate dalle pessime condizioni climatiche mentre cadono le prime gocce d’acqua, sperando che per le future camminate possano finalmente arrivare delle limpide giornate estive. 

Attrezzatura utilizzata: RTX FT-817  Antenna 4 elementi per i 144Mhz homemade + cavalletto per macchina fotografica come sostegno– potenza 250 mW .

72’ de Ik1YPD Giorgio I-QRP # 806