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A
distanza di una settimana dall’attivazione non molto fortunata (dal
punto di vista meteorologico) del monte Dente, ho deciso di ritentare la
sorte e di procedere alla salita sul monte Caucaso, vetta suggestiva del
levante ligure, che domina la Val Fontanabuona con un alto e ripido
versante.
Sia per chi viene da La Spezia, che da
Genova, l’uscita autostradale consigliata è quella di Lavagna (GE): da
qui si prosegue verso Carasco, dove si prende a sinistra la rotabile che
rimonta la Val Fontanabuona. Dopo aver attraversato numerosi paesini e
giunti a Monleone, si gira a destra per Favale di Màlvaro, poi si sale
al Passo della Scoglina.
Prima di
arrivare al paese di Barbagelata, c’è uno spiazzo non lastricato al lato
destro della strada, dove è possibile parcheggiare l’automobile. Poco
più avanti, sul lato opposto della carreggiata, c’è una stradina
sterrata che ospita al suo inizio un monumento in memoria dei partigiani
caduti durante la Seconda Guerra Mondiale: il sentiero parte da lì.
Il
tratto maggiore del sentiero attraversa una imponente e affascinante
foresta di faggi: il percorso è per lo più pianeggiante e in ogni caso,
il dislivello, rispetto alla partenza, è minimo. La camminata incomincia
a farsi leggermente più impegnativa nel momento in cui si incontra una
deviazione dal percorso principale, che ci porta a salire sempre di più.
L’ultimo
quarto d’ora è certamente il più faticoso, nonostante non manchino anche
in questo pezzo tratti piani che aiutano a riprendere fiato. Giunto
sulla sommità posso ammirare la cappella-ricovero situata sulla vetta,
ma non lo splendido paesaggio sottostante: difatti, anche oggi, il cielo
grigio e una fastidiosa nebbiolina mi impediscono la visuale.
E il
tempo pare proprio non voler migliorare: dopo che ho iniziato i primi
collegamenti, si alza pure un leggero venticello e la temperatura cala
vistosamente.
Finisce
così che, dopo neanche un’ora e mezza di chiamate, sono costretto a
smontare tutto.
Ridiscendo un po’ amareggiato dopo queste ultime due attivazioni
penalizzate dalle pessime condizioni climatiche mentre cadono le prime
gocce d’acqua, sperando che per le future camminate possano finalmente
arrivare delle limpide giornate estive.
Attrezzatura utilizzata: RTX FT-817 Antenna 4 elementi per i 144Mhz
homemade + cavalletto per macchina fotografica come sostegno–
potenza 250 mW .
72’ de
Ik1YPD Giorgio I-QRP # 806 |