Liguria

REPORT LG-035 M.RAMA

Attivazione di IZ1FHC e IZ1CIS

Il Monte Rama ( mt. 1148) si trova lungo il percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri. E’ questo un percorso, quasi tutto in quota, che attraversa la Liguria da Ventimiglia a La Spezia lungo la bellezza di 300 Km. La vicinanza del mare e, dall’altra parte il versante padano, fanno si che queste zone spesso siano battute da venti impetuosi così come lo sono le varie situazioni meteorologiche che insistono lungo il percorso.

Questa foto, scattata lungo il percorso lo dimostra, con venti costanti che riescono persino a far deviare permanentemente la chioma dei pini. Per fortuna, a parte le prime ore del mattino dove la nebbia e il vento l’hanno fatta da padrone. Il tempo si è aperto ed abbiamo potuto sciorinare la nostra attrezzatura. Il Monte Rama, si trova peraltro molto vicino ad un posto molto particolare, non molto adatto alle nostre attività…

A distanza di circa duecento metri in linea d’aria infatti si colloca una piccola elevazione che viene chiamata in dialetto “Rocca du trun”.  Il nome abbastanza evocativo significa “Rocca del Tuono”. Il nome gli è stato dato, anticamente, in quanto il posto, ricco di minerali metallici, attirava i fulmini in abbondanza. Sotto la rocca che costituisce uno schermo naturale ai campi elettromagnetici, la ricezione della radio è molto limitata.

Abbiamo impiegato tre antenne, la prima una semplice HB9 Nella foto IZ1FHC che tenta di innalzare la HB9 e una direttiva autocostruita da Sandro ( IZ1CIS ) sullo sfondo, si intravede la costa ligure, nella fattispecie il litorale Savonese. Altra antenna utilizzata per le HF che ha attirato i commenti degli escursionisti di passaggio e la canna da pesca. Molti infatti ci domandavano che pesci si pigliano in montagna…per l’alimentazione del nostro FT817, una batteria da 1,2 Ah corredata in modalità tampone tramite l’ottimo regolatore descritto da I1BAY nel sito Ari di Sanremo, di un pannello solare da 12v 1 A. E’ stato questo un felice connubio che ci ha permesso di trasmettere e ricevere per oltre circa 4 h.

Nonostante il sole fosse a tratti velato, la corrente media di carica per queste condizioni di irraggiamento ( circa 500 mA ) ha svolto molto bene la sua funzione. La propagazione per le VHF abbastanza bassa e i pochi radioamatori presenti in questa banda non ci hanno permesso un buon bottino, solo quattro stazioni in SSB. Situazione inversa nelle HF dove la propagazione anche sui 15 mt era buona. Purtroppo, si sa, la domenica è giornata di contest, per cui i nostri segnalini spesso venivano ignorati. Un buon colpo lo abbiamo messo a punto con una stazione greca che ci ha passato un buon segnale.

Franco IZ1FHC I QRP # 363 e Sandro IZ1CIS