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Il Monte Rama ( mt. 1148)
si trova lungo il percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri. E’ questo un
percorso, quasi tutto in quota, che attraversa la Liguria da Ventimiglia
a La Spezia lungo la bellezza di 300 Km. La vicinanza del mare e,
dall’altra parte il versante padano, fanno si che queste zone spesso
siano battute da venti impetuosi così come lo sono le varie situazioni
meteorologiche che insistono lungo il percorso.
Questa foto, scattata
lungo il percorso lo dimostra, con venti costanti che riescono persino a
far deviare permanentemente la chioma dei pini. Per fortuna, a parte le
prime ore del mattino dove la nebbia e il vento l’hanno fatta da
padrone. Il tempo si è aperto ed abbiamo potuto sciorinare la nostra
attrezzatura. Il Monte Rama, si trova peraltro molto vicino ad un posto
molto particolare, non molto adatto alle nostre attività…
A distanza di
circa duecento metri in linea d’aria infatti si colloca una piccola
elevazione che viene chiamata in dialetto “Rocca du trun”. Il nome
abbastanza evocativo significa “Rocca del Tuono”. Il nome gli è stato
dato, anticamente, in quanto il posto, ricco di minerali metallici,
attirava i fulmini in abbondanza. Sotto la rocca che costituisce uno
schermo naturale ai campi elettromagnetici, la ricezione della radio è
molto limitata.
Abbiamo impiegato tre
antenne, la prima una semplice HB9 Nella foto IZ1FHC che tenta di
innalzare la HB9 e una direttiva autocostruita da Sandro ( IZ1CIS )
sullo sfondo, si intravede la costa ligure, nella fattispecie il
litorale Savonese. Altra antenna utilizzata per le HF che ha attirato i
commenti degli escursionisti di passaggio e la canna da pesca. Molti
infatti ci domandavano che pesci si pigliano in montagna…per
l’alimentazione del nostro FT817, una batteria da 1,2 Ah corredata in
modalità tampone tramite l’ottimo regolatore descritto da I1BAY nel sito
Ari di Sanremo, di un pannello solare da 12v 1 A. E’ stato questo un
felice connubio che ci ha permesso di trasmettere e ricevere per oltre
circa 4 h.
Nonostante il sole fosse a
tratti velato, la corrente media di carica per queste condizioni di
irraggiamento ( circa 500 mA ) ha svolto molto bene la sua funzione. La
propagazione per le VHF abbastanza bassa e i pochi radioamatori presenti
in questa banda non ci hanno permesso un buon bottino, solo quattro
stazioni in SSB. Situazione inversa nelle
HF dove la propagazione anche sui 15 mt era buona. Purtroppo, si sa, la
domenica è giornata di contest, per cui i nostri segnalini spesso
venivano ignorati. Un buon colpo lo abbiamo messo a punto con una
stazione greca che ci ha passato un buon segnale.
Franco
IZ1FHC I QRP # 363 e Sandro
IZ1CIS |