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Il Reixa ha una grafia inconsueta: è una parola genovese che significa
< radice >
E la X si pronuncia come la seconda G nella parola
garage, ha una altitudine di 1183 metri ed è, in genere molto
ventoso, lo spartiacque, purtroppo,è soggetto a cambiamenti di clima
piuttosto rapidi, anche in una bella giornata, la nebbia, creata dal
vento che spinge verso l'alto l'aria marina carica di umidità, può
arrivare improvvisa e abbassare di diversi gradi la temperatura. Quando
la visibilità è scarsa diventa facile perdersi. Avevo deciso di attivare
il monte Reixa in occasione del Field Day Sicilia in 144 mhz. del 23
agosto purtroppo per il meteo avverso (nebbia vento e freddo) ho dovuto
rinunciare all’attivazione. In ogni caso, anche questa volta non è che
sia andata meglio. Partenza da casa ore 05.30 locali breve fermata al
bar di S.Sebastiano Curone per caffè e brioche e poi via per il casello
di Tortona dove arrivo alle 06.10 il traffico, nelle due direzioni, è
già piuttosto sostenuto,inoltre inizia a piovere e la pioggia mi
accompagna sino a Ovada, qui non piove ma il cielo non promette niente
di buono…..Esco al casello di Masone e con la SS 456 arrivo alla
galleria del Turchino, poi con la SP 73 alle 07.30 sono al Passo del
Faiallo (1044 mt. s.l.m) dove la temperatura è di 12°…….
Il panorama è piuttosto spettrale Vento forte da direzione Nord e
nebbia, Decido di salire lo stesso, visto che su questo sentiero sono
già passato so che è molto ben segnato con segnavia poco distanti uno
dall’altro. Arrivo in vetta alle 08.30 il vento soffia molto forte e le
goccioline di nebbia si depositano da tutte le parti, sono stato
previdente e sopra gli indumenti ho indossato una specie di giacca e
pantaloni molto leggeri, tipo goretex, che mi permettono di stare
all’asciutto, mi posiziono dietro una specie di monumento votivo
in pietra alto circa 1 metro e largo una 70 di cm. al quale, tramite un
paio d’elastici da portapacchi blocco il troncone + grosso della canna
da pesca che sorregge la loop monoelemento x i 50 mhz. battaglia immane
con il vento per tirare su i cinque pezzi telescopici in fibravetro ma,
alla fine… ci riesco e alle 07.00 utc sono pronto.
La prima stazione che collego è IK0BDO/5 Roberto anche lui impegnato
nell’attivazione del M.Massoncello TO – 021 ci scambiamo rapporti e
saluti e condizioni meteo, lo ascolto con difficoltà dovuta al fatto che
non riesco a tenere fermo il loop che sotto le raffiche della tramontana
si piega e oscilla come una bandiera…speriamo bene. Per fortuna il
monumento votivo è un ottimo riparo dalla tramontana e mentalmente
ringrazio chi ha avuto l’idea di erigerlo. Ascolto e collego varie
stazioni della zona 5 – 1 – 2 e grazie alla collaborazione di IQ1KW che
avverte Nicola I0SNY (Nicola ma perché sei sempre girato dalla parte
opposta ? ) metto a log anche il suo locatore e subito dopo anche I0FHZ
alle 08.11 collego il Carlo IW1ARE/1. Il vento si è un po’ calmato,
provo a passare i 2 metri e collego il Roberto I1BPU/1 e nuovamente
IK0BDO/5 visto che la loop funziona anche in due ( l’adattatore è in
pratica lungo 3 volte quello dei 144…..) lavoro alternativamente le 2
frequenze. Alle 10.30 utc il vento rinforza di brutto…….addio speranze
di miglioramento faccio ancora due qso l’ultimo con Bruno IW1GPB di Novi
Ligure che mi invita a prendere il caffè da lui, risposta affermativa da
parte mia e chiudo con 41 collegamenti tra 50 e 144 mhz.
72 –73 a tutti Elio I1REG I-QRP N° 755 |