Liguria

REPORT LG-023 MONTE GOTTERO 1639 Mt. / JN44UI

Attivazione della Sezione ARI di Sestri Levante

Dopo l’attivazione del monte Zuccone il 24/02/2008, sono salito sul monte Gottero a quota 1639 slm, la vetta più importante della Liguria del levante. Questa volta però non ero solo. La mia prima attivazione ha suscitato molto interesse all’interno della sezione Ari di cui faccio parte tanto che il presidente Marco IW1RIK, Carlo IW1RIM, Gianfranco IK1YKT, Yuri IZ1JLR e Giancarlo IW1QOE hanno deciso di seguirmi in questa seconda avventura SOTA e nell’occasione trasmettere in HF con il nominativo della Sezione Torre Marconi IQ1SL.

Alle ore 08,00 ci siamo ritrovati nei pressi del Municipio di Sesta Godano, ci siamo diretti con due macchine sino al borgo di Chiusola. Abbiamo continuato per Orneto sino all’indicazione per il Monte Gottero. Dopo aver percorso una stradina sterrata, che almeno nel periodo invernale consiglio di non percorrere, verso le ore 09,00 abbiamo lasciato i veicoli in uno spiazzo denominato almeno da alcune persone del posto “colletto”.

Da lì, con le attrezzature per l’attivazione e gli zaini sulle spalle, abbiamo cominciato la nostra salita verso la cima. Abbiamo avuto qualche problema con la neve caduta nei giorni scorsi che abbondantemente ricopriva il percorso.

Verso le ore 10,15 circa abbiamo raggiunto il valico detto “Foce Dei Tre Confini” (a 1408 mt. s.l.m.) per la quale transitava l’antica “Via Regia” – nome derivante dal fatto che, un tempo, esso costituiva il punto d’incontro fra tre stati: Il Regno di Sardegna, il Ducato di Parma e il Granducato di Toscana.

Oggi qui s’incontrano tre regioni: Liguria, Emilia e Toscana. Sul valico sono tuttora presenti due antichi cippi di confine. Dopo una breve sosta per rifocillarci, abbiamo affrontato il tratto conclusivo del percorso, che risulta essere il più arduo e il più faticoso (dislivello di circa 200 mt).

Finalmente alle ore 11,30 raggiungiamo la vetta: io e Carlo IW1RIM ci posizioniamo sulla cima con l’antenna 4 HJNLight e l’inseparabile FT817.

La vetta è segnata da una croce di ferro, eretta nel 1933 in occasione dell’anno Santo, contorta dalle intemperie che provocano condizioni proibitive in inverno.

Dalla vetta si gode di un panorama spettacolare: nelle giornate limpide la vista spazia dalla Pianura Padana alla Corsica, dalle Alpi Apuane alle Alpi Marittime. Il restante del gruppo, per evitare interferenze, si è disposto sul pianoro sottostante ove, grazie alla presenza di alcuni alberi, si è potuto installare il dipolo dei 40 metri costruito il giorno prima da Yuri e uscire con il nominativo di Sezione Ari Sestri Levante Torre Marconi IQ1SL.

Iniziata l’attività in 144, alle ore 10.40 ho effettuato il primo collegamento con un corrispondente della zona 5. Poi, dopo alcuni collegamenti, ho avuto il piacere di contattare Livio IK2QDX. Purtroppo l’attività in radio con il nominativo di Sezione IQ1SL non è stata molto soddisfacente, almeno non quanto sperato, anche perché non avevamo fatto i conti con il “CQ WW WPX” Contest SSB 29-30 Marzo e con alcuni om che, per l’egoismo di partecipare a un contest con potenze esagerate e non rispettando le frequenze assegnate al QRP, si dimenticano di  quei Radioamatori che, con fatica e delle volte anche senza la necessaria esperienza, continuano a mantenere viva la radio QRP legata all’attività SOTA.

73' de Giorgio IK1YPD, Carlo IW1RIM,  e dal gruppo (IQ1SL), Marco IW1RIK, Gianfranco IK1YKT, Yuri IZ1JLR , Giancarlo IW1QOE ( Sez. ARI Sestri Levante )